Memoria custodita e storie ritrovate
Le Giornate europee del Patrimonio 2026 organizzate dal Museo di Ostuni, domenica 27 settembre, hanno riscosso un grande successo facendo vivere un’esperienza speciale all’interno del Museo Civico di Ostuni, con un viaggio tra depositi e stanze normalmente non accessibili al pubblico.
Un’occasione per scoprire da vicino reperti, collezioni e testimonianze custodite nel museo, entrando nel cuore del lavoro di conservazione e valorizzazione della memoria della nostra città.
Le visite guidate e curate dall’archeologo Francesco Genchi sono risultate sold out.
I visitatori hanno apprezzato la chiarezza espositiva del professore e il coinvolgimento in un percorso di visita inconsueto e diverso dall’ordinario, alla scoperta dei reperti e dei luoghi normalmente sottratti allo sguardo.
Questo dimostra la necessità di proseguire sulla strada del rinnovamento complessivo del museo e della sua offerta culturale nella consapevolezza che il pubblico risponde con entusiasmo se la proposta è solida.
Il museo ha dimostrato ancora una volta che il patrimonio non è polvere su una vetrina, ma materia viva. Rinnovare non significa dimenticare, ma resistere al tempo reinventando il modo di raccontare 28.000 anni di storia. Questo è il senso profondo delle GEP e della missione che il Museo di Ostuni intende portare avanti.
Il Presidente dell’Istituzione Museo Giuseppe Abbracciavento
